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Un app audio-video che descrive i film

Spesso mi sono chiesto una cosa e non ho mai capito il motivo di questa mancanza.

Quanti di voi vedono un film, un telefilm, un reality o un qualsiasi programma alla televisione? o anche al cellulare? )il mezzo non è importante per questo articolo). Sicuramente vi sarete imbattuti più di una volta nella scritta, in genere in basso, “questo film è sottotitolato” e quindi è possibile la visione alle persone che hanno problemi gravi di sordità. Addirittura, poi in determinati programmi siamo oramai abituati a vedere in un riquadro più piccolo una persona che traduce con il linguaggio dei segni. Certe trasmissioni radio riescono a creare anche format per le persone con problemi alla vista. Insomma, tutto questo per rendere fruibile a tutti, indipendentemente dai problemi, la televisione o la radio. Tuttavia, come penso sapete, questo avviene per pochi programmi televisivi e la scelta cosi è molto selettiva e limitata.

Quello che non ho mai capivo pertanto è: ma perché questa importante iniziativa non viene svolta per tutto ciò che viene poi mandato in televisione? (e non parlo solo di film). In fondo, se ci pensiamo bene, chi non vede e chi non sente (e non parlo in questo caso solo di disabilità accertata e totale, ma anche di persone anziane) non sono poi così poche da giustificare quell’indifferenza economico-commerciale che fino a questo momento ha fatto sì dà escludere migliaia di persone.

Sicuramente è un lavoro complesso, ma penso fattibile. Per fortuna che altre aziende produttrici di film ad esempio hanno al suo interno la funzione sottotitoli e questo è ottimo perché appunto rende una scelta di visione maggiore per tutti, ma queste aziende hanno dei costi supplementari che spesso non sono alla portata di tutti anche se oggi, in realtà, si hanno moltissime aziende che forniscono prodotti televisivi (film, documentari, cartoni animati e serie) a prezzi decisamente vantaggiosi. Ma se una persona che paga il canone, non vuole altri servizi se non quelli base, come dicevo prima, qua ci sono i problemi.

Finalmente però sembra che si sia fatto un passo in avanti in questo senso. È stato infatti siglato un accordo tra Blindsight Project, MovieReading e Rai Cinema/01Distribution con lo scopo di audio-descrivere e divulgare un film al mese. Questo che significa? Un film al mese della distribuzione Rai Cinema/01Distribution verrà sottotitolato e audio-descritto (e gratuitamente) per permettere alle persone sorde e non vedenti di vedere film, tra gli ultimi usciti.

Come, è semplice. Innanzitutto bisogna scaricare l’applicazione MovieReading (applicazione gratuita), questa è necessaria per trovare i sottotitoli e le audiodescrizioni dei film che sono presenti nell’applicazione stessa, a questo punto si dovrà scaricare il sottotitolo o l’audiodescrizione del film presente in lista che si vuole vedere o ascoltare e non appena il film inizierà sulla Tv, su Sky, su DVD o su Netflix, l’applicazione di MovieReading si sincronizzerà per avviare il sottotitolo o l’audiodescrizione dal cellulare.

Ho parlato non solo di Rai, in quanto la Rai Cinema/01Distribution non realizza film esclusivamente per la Rai, che andranno cioè solo in Rai, ma (ve la faccio breve) le aziende e le produzioni cinematografiche spesso collaborano alla realizzazione di un film e pertanto tramite accordi possono avere una distribuzione maggiore.

Questa applicazione è importante in quanto finalmente pone un tentativo di miglioramento per questa necessità.

Un film al mese potrebbe essere poco è vero, ma, come dicevo prima, è un passo avanti e spero iniziale per portare progressivamente ad una visione o ascolto totale per tutti, perché indipendentemente da quanti disabili ci sono nel nostro paese, pensiamoci bene: tutti prima o poi invecchiamo e questo ha inevitabili conseguenze e cambiamenti su aspetti del nostro corpo, tra cui appunto l’udito e la vista.

Alessandro Cavernicoli