Hai diritto all' IVA al 4%
Servizio Clienti (+39) 055.36.05.62

Autistici? No voi qui non entrate!!

Durante le feste diverse volte sono state “lanciate” notizie di cronaca relative a noi disabili. Tristezza nel vedere  una famiglia di ignoranti che ha ripreso col telefonino una comitiva di ragazzi portatori di Sindrome Down, con i loro limiti ma anche con la loro splendida naturalezza (vi chiedo in questo caso sono più handicappati i cafoni della famiglia di coatti che a tavola non trova di meglio che riprendere altri avventori, oppure i nostri amici che stavano fra di loro mangiandosi una bella e croccante pizza?. A chi legge la semplicissima sentenza) oppure  leggendo che un  gruppo di autistici sono stati rifiutati da un albergatore senza coscienza, non vi viene da ridere? Ma sta gente dove vive? Ma da dove arrivano questi “grezzoni”? Ancora noi disabili non siamo considerati essere umani uguali a tutti gli altri con eguali diritti ed eguali doveri? Forse i nostri soldi non sono buoni, sono forse, fuori corso? Non mi risulta e dato che gli antichi romani sostenevano che “pecunia non olet” ci hanno rimesso ancora loro perdendo noi come clienti. I disabili sono sempre di più e sempre più indipendenti quindi sempre più capitali che viaggiano assieme alle nostre disabilità quindi, se anche voi la pensate come me, cominciamo a segnare su una lista nera i locali “hate disability” e facciamo in modo che il tam tam limiti di parecchio la loro attività commerciale anche nei confronti di normodotati “frendly” verso la disabilità. Poi, dopo aver appena appena sorriso, la mia atavica cattiveria femminile, mi porta a valutare che si potrebbe usare la loro ignoranza e forse cattiveria per farli cambiare lavoro. Come dicevo prima potremmo unirci e tutti assieme e denunciare queste ignobili esseri che svolgono indegnamente una bella attività commerciale in cui l’educazione e la disponibilità dovrebbero essere le loro arti primarie. Che ne dite se boicottassimo con una campagna denigratoria di comunicazione mirata verso questi ignoranti? Mettiamo in crisi la loro attività commerciale che non si meritano di avere.  L’opinione pubblica ha già stigmatizzato questi episodi ma a me non basta. Sono stufa di gretti omuncoli che si sentono padroni della vita di chiunque dicendo chi può mangiare e chi no solo perché portatore di una fragilità. Perché non cominciamo anche a non far entrare in un locale le donne troppo rotonde, oppure troppo magre? Mettiamo all’indice gli uomini troppo alti e troppo magri ed anche quelli troppo magri e troppo bassi… ma siamo matti? La teoria dell’imperfezione docet mi sembra una mega …stupidata…torniamo a credere nella razza ariana dai colori e dalle forme perfette capi genetici di una razza suprema? Ma per favore non mi fate rabbrividire …un cretino l’abbiamo già avuto vogliamo ricadere in errori assurdi del passato? Direi proprio di no!!Anzi ne sono certa che nessuno di chi mi sta leggendo voglia rifare certe discriminazioni senza senso.

Paola Maria Bevilacqua