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Assistenti ai bimbi disabili: per l'emergenza virus a casa senza stipendio

Assistenti dei bambini disabili a casa, se non fanno la loro mansione la Cooperativa non può emettere la fattura ai comuni. "Ma l’emergenza non è nata per colpa nostra". Così fanno sapere in un video su Youtube gli educatori di Milano, Monza e Lodi. Non resta che sperare nella cassa integrazione, che comunque ridurrebbe la paga del 20% è andrebbe così a 900€. E qui la richiesta di avere la retribuzione totale. In molti hanno questo problema in Lombardia e ben 580 di questi lavorano per la Cooperativa Aeris di Vimercate. Beatrice Valla educatrice e rappresentante interviene sulla questione: " Stiamo facendo di tutto per tutelarci noi e gli educatori facendo in modo che non restino soli". Quest'ultima ha avuto l'idea del video, poi montato da Roberto Sabatino, caricato poi su Youtube e Facebook; alla ricerca di aiuto. Nel video si vedono educatori ed Educatrici con alle spalle il Cartello: "Do not turn off a switch" (Non spegnere l’interruttore). Con le scuole chiuse loro non lavorano, sono preoccupati per il Corona Virus, ma in particolare per lo stipendio. Che rischiano di non ricevere. "Debellare il virus sì, uccidere le cooperative sociali no", c'è scritto su un cartello, seguito da altri: "Senza stipendio siamo tutti a digiuno", "No ferie obbligate, blocco forzato il mutuo va pagato"."La scuola è chiusa ma noi non siamo in ferie raccontano gli educatori E vorremmo che ci fosse pagato questo periodo, perché l’emergenza non l’abbiamo decisa noi". Il dubbio degli educatori è se ci sarà una cassa integrativa che comunque sarà penalizzante sullo stipendio: ""Si parla di possibili ammortizzatori sociali, ma andremo a perdere dei soldi, anche il 30% del nostro stipendio che è già poco dignitoso per via del contratto nazionale". L'appello è rivolto in particolare alle istituzioni: " "I comuni hanno già stanziato i soldi per i servizi che noi offriamo. Devono trovare il modo per integrare quello che ci mancherà se, come speriamo, ci sarà concessa la cassa. Lo possono fare". La dimensione della problematica è molto vasta Comprende i comuni di Aires, e altri 29 comuni tra i quali: Vimercatese, Lecchese e Bergamasca e altre Cooperative nel territorio di Monza e Milano. "Il problema riguarda tutte le province lombarde, Lodi compresa. - spiega Valla - Così come le regioni più coinvolte nell’emergenza: Emilia Romagna e Veneto"

Simone

Spunti: https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/vimercate-aeris-educatori-disabili-coronavirus-1.5050494