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Il "nervoso" non centra nulla con il sistema nervoso!

Carissimi lettori,

vi è mai capitato che un medico abbia scambiato il sistema nervoso con il nervoso? Si parlo proprio del nervoso, del nervosismo. Be nelle mie varie vicissitudini mi è capitato ahimè anche questo! Oltre ad avere dei sintomi gravi e invalidanti e anche attualmente non curabili, la peggior cosa che vi possa accadere è che i medici stessi non li sanno riconoscere e quindi un problema grave viene minimizzato preso per psicologico o per stress. Per questo motivo prima di addentrarci nei sintomi, nelle cosiddette disautonomie è meglio un attimino ricordare la funzione del sistema nervoso.

Il sistema nervoso viene distinto in sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il sistema nervoso periferico viene ulteriormente suddiviso in volontario, deputato al controllo dei movimenti volontari e alla raccolta delle informazioni da parte degli organi di senso, e involontario o autonomo (o vegetativo o viscerale o autonomo), che controlla le funzioni corporee involontarie.

Il sistema nervoso autonomo infine, è diviso in due parti ad azione contrapposta: simpatico (con origine nel midollo spinale) e parasimpatico (che origina nel tronco encefalico e nel midollo spinale).
Il sistema nervoso autonomo regola tutte le funzioni autonome del nostro organismo cioè per spiegarlo banalmente quelle che non sono controllate dalla nostra volontà; quelle cioè che vanno per conto loro come l’attività delle ghiandole e degli organi interni come il cuore, lo stomaco e l’intestino, controllando funzioni come la dilatazione delle pupille, la produzione della saliva e del muco, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la contrazione dei muscoli dei bronchi, i movimenti dello stomaco e dell’intestino, la produzione dell’urina, il rilassamento della parete vescicale e l’apertura del suo sfintere. Il sistema nervoso autonomo si divide in simpatico ( che poi tanto simpatico non è) e parasimpatico.


Il sistema nervoso simpatico si attiva in particolare quando l’organismo vive situazioni di emergenza o stress come le risposte di attacco e fuga, mentre il parasimpatico è prevalente nelle condizioni di stabilità e riposo e favorisce i processi come la digestione e l’assorbimento, la crescita e l’immagazzinamento di energia.


Cosa accade se c è una disfunzione del sistema nervoso autonomo? quali sintomi si accusano, quali disautonomie? Quando c è una disfunzione del sistema nervoso autonomo si chiama disautonomia e si vive dentro un corpo diciamo impazzito che non garantisce la normalità delle funzioni che noi riteniamo sottintese. Cosi capita che quando ci si alza in piedi la pressione cala e si sviene senza capire il perchè mentre il cuore batte a mille; che si respiri male o si deglutisca con difficoltà; che si mangi senza sentire il riempimento oppure il contrario, che si vada in bagno in continuazione o al contrario e questo sia per quanto riguarda l intestino che la vescica; che si smetta di sudare rischiando la vita ogni volta che la temperatura corporea sale o per uno sforzo anche minimo o perchè fuori fa caldo oppure il contrario che si sudi continuamente come si stesse dentro una sauna perennemente perdendo liquidi e sostanze in modo eccessivo; si puo' dormire sempre, non dormire mai o avere tutti i bioritmi sballati perchè c è una stretta connessione fra sistema endocrino centrale e il sistema nervoso autonomo. Ne segue che si è sempre stanchi e distrutti da tutti i sintomi che possono interessare anche altri organi e apparati perchè i nervi raggiungono tutto.


Cari medici è vero che ormai ognuno è specializzato solo in una cosa e che c'è poca ricerca ma questo non giustifica l'ignoranza! Mi raccomando quando un paziente vi dice che ha una malattia o dei sintomi del sistema nervoso non gli rispondete "ah ho capito lei è nervosa" altrimenti oltre a fare una figuraccia, spaventate la paziente che si domanda in quali mani sia capitata!

Tiziana Scotti