Biennale del cinema senza parole
Proiettati cortometraggi ideati, recitati, diretti e montati da artisti non udenti italiani e inglesi. Con sottotitoli
MILANO - Una rassegna cinematografica singolare, interamente realizzata da ragazzi sordi, italiani e stranieri, fatta di sole espressioni del viso e di rapidi movimenti del corpo. Organizzata della compagnia teatrale Senza Parole dell'Ente nazionale sordi del consiglio provinciale di Milano, Ippocampus Ciak è una biennale a cui tutti, sabato e domenica, potranno partecipare. Con il patrocinio dell'assessorato alla Salute del Comune di Milano, all'Auditorium di Milano saranno proiettati cortometraggi ideati, recitati, diretti e montati esclusivamente da artisti non udenti italiani e inglesi.
ITALIANO E INGLESE - Le proiezioni saranno sottotitolate in inglese e italiano e accompagnate dalla lingua italiana dei segni, la Lis. «Con la seconda edizione dell'Ippocampus Ciak si apre un mondo che pochi conoscono - dice l'assessore alla Salute di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna -: un cinema ideato da persone con ipoacusia che sanno interpretare il linguaggio cinematografico nella sua interezza, riuscendo a lavorare con le immagini prescindendo dal suono. L'impiego artistico del linguaggio dei segni in sostituzione della parola ci induce a riflettere sul ruolo della disabilità, e in particolare della sordità che da ostacolo diventa occasione per fare cinema in modo diverso». Scopo dell'iniziativa è «abbattere le barriere della comunicazione - spiega Barbara Calcinati, attrice di Senza Parole - per fare vedere che anche noi sappiamo parlare e comunicare, anche se sono necessari fondi e maggiori servizi di integrazione». (Fonte: Ansa)
Fonte: http://www.corriere.it/
N.B.: Riceviamo questo articolo da un nostro iscritto
Proiettati cortometraggi ideati, recitati, diretti e montati da artisti non udenti italiani e inglesi. Con sottotitoliMILANO - Una rassegna cinematografica singolare, interamente realizzata da ragazzi sordi, italiani e stranieri, fatta di sole espressioni del viso e di rapidi movimenti del corpo. Organizzata della compagnia teatrale Senza Parole dell'Ente nazionale sordi del consiglio provinciale di Milano, Ippocampus Ciak è una biennale a cui tutti, sabato e domenica, potranno partecipare. Con il patrocinio dell'assessorato alla Salute del Comune di Milano, all'Auditorium di Milano saranno proiettati cortometraggi ideati, recitati, diretti e montati esclusivamente da artisti non udenti italiani e inglesi.
ITALIANO E INGLESE - Le proiezioni saranno sottotitolate in inglese e italiano e accompagnate dalla lingua italiana dei segni, la Lis. «Con la seconda edizione dell'Ippocampus Ciak si apre un mondo che pochi conoscono - dice l'assessore alla Salute di Milano Giampaolo Landi di Chiavenna -: un cinema ideato da persone con ipoacusia che sanno interpretare il linguaggio cinematografico nella sua interezza, riuscendo a lavorare con le immagini prescindendo dal suono. L'impiego artistico del linguaggio dei segni in sostituzione della parola ci induce a riflettere sul ruolo della disabilità, e in particolare della sordità che da ostacolo diventa occasione per fare cinema in modo diverso». Scopo dell'iniziativa è «abbattere le barriere della comunicazione - spiega Barbara Calcinati, attrice di Senza Parole - per fare vedere che anche noi sappiamo parlare e comunicare, anche se sono necessari fondi e maggiori servizi di integrazione». (Fonte: Ansa)
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