Reggio Emilia – Da oggi ipoudenti al cinema
Grazie alla collaborazione messa in atto tra il proprietario del cinema “Al Corso” Alberto Bianchi, il Comune di Reggio Emilia che lo ha in gestione e Sergio Borghi della ditta Amplifon, le persone ipoudenti che abitano nei pressi di Reggio Emilia, da alcuni giorni possono usufruire di una normale sala cinematografica attrezzata anche per le loro esigenze e godersi così un bel film insieme ad amici e parenti.
Questo è possibile grazie all’utilizzo di un impianto ad induzione magnetica dotato di cuffie audio che può funzionare in due modi, a seconda della disabilità uditiva dell′utente. Nel primo caso i portatori di apparecchi acustici di qualsiasi marca, dotati di “bobina”, potranno avere un ascolto personalizzato dell′audio semplicemente attivando l′apparecchio sulla funzione T sintonizzandosi così sul campo magnetico di cui è dotata la sala. Nel secondo caso invece l’utente che ha problemi di udito, ma non ha l’apparecchio, oppure ne utilizza uno su cui non è possibile attivare la funzione T, potrà richiedere alla cassa in modo del tutto gratuito le cuffie amplificate.
Purtroppo, nel nostro Paese, è ancora limitato il numero di strutture dotate di sistemi di ascolto per portatori di handicap uditivi, la speranza di tutti è quella che negli anni la situazione migliori nel più breve tempo possibile.
fonte: www.consorzioparsifal.it/notizie.asp
Questo è possibile grazie all’utilizzo di un impianto ad induzione magnetica dotato di cuffie audio che può funzionare in due modi, a seconda della disabilità uditiva dell′utente. Nel primo caso i portatori di apparecchi acustici di qualsiasi marca, dotati di “bobina”, potranno avere un ascolto personalizzato dell′audio semplicemente attivando l′apparecchio sulla funzione T sintonizzandosi così sul campo magnetico di cui è dotata la sala. Nel secondo caso invece l’utente che ha problemi di udito, ma non ha l’apparecchio, oppure ne utilizza uno su cui non è possibile attivare la funzione T, potrà richiedere alla cassa in modo del tutto gratuito le cuffie amplificate.
Purtroppo, nel nostro Paese, è ancora limitato il numero di strutture dotate di sistemi di ascolto per portatori di handicap uditivi, la speranza di tutti è quella che negli anni la situazione migliori nel più breve tempo possibile.
fonte: www.consorzioparsifal.it/notizie.asp




