Veronika decide di morire
Veronika è una ragazza imprigionata in una vita troppo normale per essere felice, così decide di morire ingerendo una dose massiccia di pillole. Il funesto tentativo però fallisce e lei viene internata in una clinica psichiatrica, dove l'incontro con una realtà sconosciuta prima e con il vero amore poi guarirà il suo cuore ammalato facendole riscoprire la bellezza inattesa della vita, che a volte riserva grandi cose proprio quando tutto sembra finito, fino alla fuga dall'istituto verso una nuova vita.
Apologo sulla forza dell'amore capace di riscattare ogni dolore e cancellare la linea sottile che divide la normalità dalla follia, facendo germogliare la felicità anche negli animi che si credono perduti, “Veronika decide di morire” è un bellissimo messaggio di speranza e rinascita, un invito a percorrere fino in fondo il nostro cammino anche quando ci sembra impossibile continuare, perché se ci rattristiamo troppo per il tramonto del sole non apprezzeremo mai lo splendore della luna.
Paulo Coelho, geniale autore brasiliano del panorama mondiale e vincitore di numerosi premi, si è ispirato per questo romanzo alle sue personali esperienze in ospedale psichiatrico, emblema di un'esistenza e di un talento letterario che non ha conosciuto ostacoli, forse rinvigorito dalla sofferenza.
Meraviglioso inno alla vita che si beffa della morte rubandole la scena fin dall'inizio, da leggere se si pensa che non esista via d'uscita ad una vita che non ci piace, per non smettere di credere che tutto possa ricominciare conducendoci spesso all'agognata felicità che temiamo di non trovare, perché magari la cerchiamo nel posto sbagliato convinti che non possa essere altrove, su un sentiero non sempre visibile tracciato dal destino in cui non abbiamo fiducia finché non ci mostra che anche quaggiù, fra mille difficoltà, esiste un angolo di Paradiso.




