Second life
All'Università giapponese di Keio alcuni studiosi sono riusciti a controllare con le onde cerebrali un avatar - un alter ego virtuale . Ciò consente alle persone disabili che non possono controllare i propri arti di sfruttare ancora le loro potenzialità cerebrali per muovere quelle virtuali del personaggio che li rappresenta e farlo camminare e parlare. Chissà quando si potrà fare un salto anche nel momdo reale!
http://www.sciencedaily.com/releases/2008/06/080613163213.htm




