Biorisonanza ( seconda parte)
MATERIA VIVENTE E CAMPI MAGNETICI
Tutta la natura è costituita da atomi i quali hanno cariche elettriche differenti (ioni) a seconda delle proprie peculiarità e possiedono una propria vibrazione ; quindi tutta la materia che da essi è formata ha una sua vibrazione, quindi anche aminoacidi, proteine ed elementi costitutivi della cellula sono dotati di cariche elettriche e vibrazioni proprie.
Nel nostro corpo avvengono continuamente spostamenti di cariche elettriche, in quanto in esso sono presenti diversi tipi di ioni (H+ Na K Mg ecc.ecc.) che sono in continuo movimento tra la membrana e le strutture extracellulari. Questo movimento di cariche genera un campo elettrico di bassissima intensità, al quale si associa un altrettanto campo magnetico di altrettanta minima energia; essi sono essenziali per il flusso delle informazioni tra l'interno e l'esterno della cellula, per attivare il metabolismo cellulare e per il funzionamento in equilibrio di tutti gli apparati organici.In natura esistono campi elettromagnetici di varia intensità che investono ed influenzano in vario modo la vita degli esseri viventi..Tutta la materia vivente sul nostro pianeta, compresi i suoi abitanti, vive immersa in un campo magnetico naturale, IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE. (onde di Shumann).Particolari frequenze del campo magnetico terrestre presenti nella ionosfera sono risultate presenti anche in particolari tessuti e apparati organici.Le onde di Shumann, sono presenti nello strato inferiore dell'atmosfera terrestre (ionosfera), esse comprendono una serie di frequenze, la cui principale detta portante è pari a circa 7,8Hz che corrisponde a quella che è la frequenza operativa dell'ippocampo nel cervello dei mammiferi. Ciò è molto importante perché l'ippocampo è una struttura un ruolo fondamentale nella capacità di attenzione e di concentrazione.
Il sistema terra-ionosfera produce anche un tipo dio risonanza di alte frequenze che sono chiamate sferix e sono prodotte da micro temporali che si scatenano continuamente nelle nuvole.
Queste oscillazioni rientrano nella gamma di frequenze sequenziali degli impulsi del sistema neurovegetativo sul quale esse hanno, di norma , un'azione stimolante, mentre possono produrre disturbi nei soggetti con Sistema Neurovegetativo labile provocando, per esempio, problemi di tipo meteoropatico.
I segnali biomagnetici spontanei più intensi prodotti da un essere vivente sono: quelli emessi dal cuore e misurabili attraverso un elettrocardiogramma, quelli dell'attività neuronale del cervello nel sistema nervoso centrale, misurabili attraverso un elettroencefalogramma, e quelli dell'attività muscolare motoria misurabili attraverso un elettromiogramma.
Fonte:
Dott.ssa Franca Giannini
Biologa ad indirizzo Biochimico
Specialista in Microbiologia,Virologia, Immunologia
Master in Medicina Energetica I e II.
Terza e ultima parte nel prossimo articolo




