Guidare con il pensiero
Il sogno di tanti disabili, soprattutto coloro che hanno grandi difficoltà motorie, si sta per avverare!
La Toyota infatti ha sviluppato un sistema per la guida delle carrozzine con il pensiero. Quello che fino a qualche anno fa poteva sembrare soltanto un sogno o poteva scaturire soltanto da un film di fantascienza, ora sembra essere una realtà!
La tecnologia che fa muovere la carrozzina si basa sull''elettroencefalografia ovvero la registrazione dell''attività elettrica dell''encefalo. Questa macchina si chiama BMI (Brain Machine Interface) e consiste in un cappuccio da infilare sulla testa che, dai numerosi sensori dai quali è composto, rileva l''attività cerebrale per inviarla ad un computer che lo interpreta e che a sua volta lo invia ai comandi della carrozzina stessa.
La rivoluzione di questa nuova tecnologia, visto che già in passato era stato trovato un sistema simile, è la velocità di risposta dei comandi, ovvero dal momento del pensiero al momento del movimento passano soltanto 125 millesimi di secondo. Questo significa che la reazione è praticamente immediata.
Per fermarsi è stato pensato di applicare un sensore alla guancia dell''"autista", che gonfiando la stessa, ne consente l''immediato arresto. La Toyota sostiene, senza peraltro specificarne le caratteristiche o le modalità, di poter adattare questo sensore di STOP anche ad esigenze diverse per persone con handicap vari.
Anche per noi quindi la rivoluzione sembra finalmente arrivata!
Qui di seguito potete vedere un filmato molto esplicativo ed inoltre potete dare un'occhiata al sito ufficiale della Toyota.
Filmato
Sito della Toyota
La Toyota infatti ha sviluppato un sistema per la guida delle carrozzine con il pensiero. Quello che fino a qualche anno fa poteva sembrare soltanto un sogno o poteva scaturire soltanto da un film di fantascienza, ora sembra essere una realtà!
La tecnologia che fa muovere la carrozzina si basa sull''elettroencefalografia ovvero la registrazione dell''attività elettrica dell''encefalo. Questa macchina si chiama BMI (Brain Machine Interface) e consiste in un cappuccio da infilare sulla testa che, dai numerosi sensori dai quali è composto, rileva l''attività cerebrale per inviarla ad un computer che lo interpreta e che a sua volta lo invia ai comandi della carrozzina stessa.
La rivoluzione di questa nuova tecnologia, visto che già in passato era stato trovato un sistema simile, è la velocità di risposta dei comandi, ovvero dal momento del pensiero al momento del movimento passano soltanto 125 millesimi di secondo. Questo significa che la reazione è praticamente immediata.
Per fermarsi è stato pensato di applicare un sensore alla guancia dell''"autista", che gonfiando la stessa, ne consente l''immediato arresto. La Toyota sostiene, senza peraltro specificarne le caratteristiche o le modalità, di poter adattare questo sensore di STOP anche ad esigenze diverse per persone con handicap vari.
Anche per noi quindi la rivoluzione sembra finalmente arrivata!
Qui di seguito potete vedere un filmato molto esplicativo ed inoltre potete dare un'occhiata al sito ufficiale della Toyota.
Filmato
Sito della Toyota




