Il ministero non ha i moduli, atleti disabili a casa
Studenti-atleti disabili del Pordenonese esclusi dalle finali di campestre dei Giochi sportivi studenteschi 2011. La ragione? Mancano fondi e il ministero non ha i moduli. Tagliati fuori dallo sport, altro che integrazione!Si tratta di alcuni ragazzi delle superiori Torricelli di Maniago, Isis di Spilimbergo e qualche altro. Hanno partecipato alle gare interregionali che si sono disputate a Treviso, ma il 20 marzo non ci saranno a Nove, nel Vicentino, a tagliare il traguardo dell'integrazione.
«La squadra integrata con due studenti diversamente abili e altrettanti normo-dotati ha gareggiato nella campestre interregionale a Treviso, su un percorso di 400 e 800 metri – ha confermato Gianfranco Chessa numero uno dell'ufficio sport dell'ex-Provveditorato di Pordenone -. Buoni risultati globali per tutti studenti-atleti provinciali: in particolare, i ragazzi della media di San Vito al Tagliamento hanno conquistato la qualificazione per le finali a Nove. Ma il Comitato italiano paralimpico (Cip) non ha sufficienti fondi per partecipare alla fase nazionale della campestre».
Il ministero dell'Istruzione da un paio d'anni ha delegato le Federazioni sull'organizzazione dei Giochi e scaricato oneri e onori. La stretta economica colpisce lo sport e la scuola: non tutte le Federazioni sono in grado di garantire ogni step delle gare. «Il Cip si è impegnato a garantire la partecipazione alle finali nazionali di atletica su pista per le secondarie di primo e secondo grado – ha chiarito il presidente regionale Marinella Ambrosio, che da 30 anni fa integrazione nello sport scolastico pordenonese -. Si terranno a Roma in maggio, contestualmente alle gare studentesche della Fidal, per mantenere l'inclusione che è stata avviata da vari anni». Le Federazioni sono costrette a selezionare le gare, con pochi "schei". Nel Pordenonese ci sono circa una sessantina di studenti-atleti disabili: per loro, arretra l'inclusione nello sport. La cosa è una sofferenza diffusa e ha alzato un vespaio in commissione cultura in Parlamento. Manuela Ghizzoni e Leoluca Orlando hanno chiesto spiegazioni.
«Il ministro dell'Istruzione Gelmini – hanno detto – non ha la modulistica per fare partecipare gli studenti disabili alle gare. Spieghi ai loro genitori perché sono stati esclusi dalle finali dei giochi sportivi studenteschi di campestre a Nove. L'esclusione è gravissima e in netto contrasto con le norme di legge sull'integrazione a scuola».
Fonte: Messaggero Veneto – 17 marzo 2011




