Corsi fantasma ai disabili, Scoperta truffa a Regione e Unione europea
L'operazione, condotta dalla guardia di finanza di Pistoia nell'ambito dell'attività antifrode alll'Unione Europea, ha consentito di smascherare i responsabili di due cooperative sociali pistoiesi che gonfiavano le spese per corsi di formazione finalizzati all'inserimento lavorativo dei disabili. In questo modo ottenenevano contributi regionali e comunitari, che usavano per finalità diverse da quelle 'certificate'.
Le due cooperative sociali, che agivano come enti assistenziali, hanno ottenuto dalla Regione Toscana e dall'Unione Europea, contributi e finanziamenti per organizzare corsi di formazione finalizzati ad inserire i migliori partecipanti nel tessuto lavorativo pistoiese. In tutto hanno incassato 110mila euro per due corsi, uno mai svolto, l'altro realizzato a costi irrisori, dal momento che la sede delle lezioni era in un capannone nella disponibilità delle cooperative, usavano apparecchiature obsolete e non pagavano i docenti, addirittura li allontanavano quando si lamentavano della mancata retribuzione.
Coinvolti nella truffa anche due funzionari della Provincia di Pistoia, che hanno omesso controlli ed adempimenti. I due pubblici dipendenti, infatti, avrebbero dovuto eseguire non solo accurati riscontri durante le fasi di svolgimento dei corsi, ma anche garantire, al termine delle lezioni, l'avvio al lavoro dei corsisti più meritevoli ed erogare i fondi solo in presenza di idonei documenti giustificativi presentati dalle cooperative interessate.
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