Un sogno che si realizza: ballare
CECINA (LI) – Un’associazione nata dalla volontà, dal sacrificio e da tanta passione per il ballo. Questa è la Wind Dancers onlus, associazione che opera sul territorio con l’obiettivo di far divertire i ragazzi disabili e quelli con problemi psichici attraverso la disciplina del ballo, attività perfetta per socializzare a ritmo di musica.
E Linda Galeotti, cecinese, appassionata di ballo, appena diciassettenne, lo sa bene: nonostante sia affetta da spina bifida e costretta a muoversi in carrozzella, non ha mai accantonato il suo sogno di ballare come i suoi beniamini della trasmissione “Amici”. Aiutata dalla madre Sabrina ha potuto realizzare il suo sogno, quello di poter esibirsi nei balli latino- americani e vincere il primo premio, grazie alla sua grinta e al suo compagno di ballo normodotato, che l’ha allenata e supportata.
«Nel 2007 ho vinto a Bologna il primo campionato italiano su sedia a rotelle, nella specialità dei balli latini in coppia con il mio maestro Marco Tocchini», apre Linda «un ragazzo livornese, che è stato campione italiano di ballo e che è stato molto entusiasta di allenarmi.
Da lì ho partecipato ai campionati europei in Polonia e sono andata in Cina per le olimpiadi ad esibirmi perché all’estero sono anni che il “wheelchair dance”, il “ballo da seduti”, è considerato una vera e propria disciplina seguita da molti disabili e anche molto apprezzata dal pubblico. Ho vinto molti premi e fatto molte partecipazioni, e questo lo devo anche a mia madre che mi è sempre stata vicina».
«Volevo dare una mano a mia figlia», prosegue Sabrina «affinché mia figlia seguisse la sua passione nello stesso modo di un normodotato. Così grazie all’intervento di Luisella Ragoni, presidente dell’associazione V.o.c.e che mi ha messo in contatto con la “Wheelchair dance” di Firenze, ho potuto far ballare mia figlia e conoscere i suoi insegnanti. Adesso non la porto più a Firenze, ma qui a Cecina, negli spazi del dopolavoro ferroviario, dove lei può muoversi e divertirsi con gli altri ragazzi. Tutto questo è stato possibile perché nel 2008 abbiamo fondato la Wind dancers e, adesso, i ragazzi vengono da noi il giovedì dalle 16 alle 18, per imparare i balli standard e quelli latino- americani. In questo modo, facilitiamo le famiglie del luogo che hanno disabili in casa ad uscire fuori e a trovare un punto di ascolto e di sostegno nella nostra associazione. Tanti purtroppo sono i giovani con problemi fisici e psichici che vivono isolati ed emarginati perché non hanno la possibilità di integrarsi e divertirsi. Venendo da noi, invece, possono divertirsi, liberandosi di tante paure e timidezze».
Della stessa opinione è Marco Panariello, ragazzo cieco livornese, che conosciuta Linda ad una manifestazione legata ad Effetto Venezia, lo scorso 2008, dove lui cantava, ha deciso di cimentarsi anche nel ballo. Coadiuvato dalla ballerina Grazia del team della scuola di ballo “Danzamania” di Catia Biasci, è riuscito ad avere piazzamenti a livello regionale e nazionale, superando la sua stessa incredulità nel farcela senza l’ausilio della vista. «Un’ esperienza molto emozionante», sostiene Matteo «perché non mi sarei aspettato di raggiungere soddisfacenti risultati in così poco tempo. Adesso posso dire che, oltre a cantare, suonare la batteria e fare lo speaker radiofonico, ballo e intendo proseguire questa esperienza che mi piace molto».
«La nostra scuola», ribadisce Sabrina, «è gratuita e aperta a tutti. Grazie ad attività di autofinanzioamento e all’impegno che mettiamo ogni giorno per farla conoscere alla gente, riusciamo a far ballare una quarantina di ragazzi che altrimenti sarebbero tristi e costretti a rimanere in casa. Da quest’anno poi, abbiamo anche organizzato anche un trofeo di pesca rivolto ai ragazzi disabili. Sono pertanto felice di dire che oggi, grazie al nostro esempio, possiamo fare da stimolo e supporto per molte altre associazioni sportive e no profit che operano sul territorio e che vogliono organizzare attività ludiche e corsi di ballo come i nostri. Questo sta a significare che il passaparola sta funzionando e, rispetto a ciò, un ringraziamento va anche a tutto lo staff di Catia Biasci che ci mette a disposizione i suoi insegnanti completamente a titolo gratuito».
«Solo grazie a Linda e a Sabrina» conclude Paolo Galeotti, presidente della Wind dancers, «l’associazione ha avuto modo di farsi conoscere ed apprezzare, non solo in ambito locale, a testimonianza che solo con la buona volontà e la tenacia si possono realizzare i sogni, anche quelli considerati dai più, sogni impossibili». Info: Wind dancers onlus, telefono 0586 686399, 338 4343092.
Viola Conti
La versione integrale di questo articolo è disponibile all’indirizzo: iltirreno.gelocal.it
Fonte: http://www.disablog.it/2011/11/27/un-sogno-che-si-realizza-ballare/




