La Sensibilità Chimica Multipla – MCS Sindrome Rara ed Irreversibile
Che cosa è la Sensibilità Chimica Multipla o MCS ? E' una condizione cronica legata alla esposizione a sostanze tossiche ed allergizzanti. Malattia rara, fra le malattie più gravi conosciute al mondo perché implica una invalidità totale che porta all'isolamento fisico ed impedisce qualsiasi forma di vita sociale. Si tratta di una sindrome che può colpire chiunque a qualsiasi età e classe sociale, ma soprattutto alcuni lavoratori particolarmente esposti a sostanze tossiche, in un rapporto uomini-donne di 1 a 3.
La MCS è irreversibile, progressiva e non esiste ancora una vera e propria cura per il ritorno allo stato di tolleranza "Stadio 0". Questa patologia cronica coinvolge il sistema nervoso, immunitario, respiratorio e muscolo – scheletrico. Gli Stadi di questa patologia sono quattro: *Stadio 0 – " La Tolleranza ": l'abilità di un individuo di sopportare l'ambiente chimico circostante. *Stadio 1 – "Sensibilizzazione": fase irritante, che si verifica quando una persona è sottoposta ad una esposizione chimica acuta ad alte dosi o ad una esposizione cronica insidiosa. I disturbi possono includere dolore alle articolazioni ed ai muscoli, cefalea, affaticamento (stanchezza cronica), rossore, prurito, nausea, tachicardia, asma, insufficiente circolazione periferica, etc. I sintomi dei pazienti in seguito all'esposizione chimica, in generale non sono rilevabili clinicamente.
*Stadio 2 – "Infiammazione": l'esposizione chimica determina una infiammazione cronica dei tessuti, come ad esempio artrite, vasculiti, dermatiti, asma non allergico, coliti, miositi, riniti, circolazione periferica molto problematica. Sono presenti sia sintomi che segni obiettivi rilevabili clinicamente. La progressione avviene in seguito a nuove esposizioni in corso, ma se non si è ancora verificato il danno ai tessuti, il processo può essere invertito evitando qualsiasi contatto con gli agenti chimici e specifiche cure di disintossicazione. Vivere in un ambiente bonificato. *Stadio 3 – "Deterioramento": infiammazione cronica causata dalla esposizione chimica che produce danni al tessuto, come lesioni al sistema nervoso centrale, ai reni, al fegato, al polmone, al sistema immunitario, etc. Questo livello è irreversibile, ovvero, una volta che i tessuti sono danneggiati e la funzione dell'organo è inevitabilmente compromessa rimangono poche speranze nella pratica medica corrente di invertire il processo.
Altre patologie comuni in questo stadio sono ad esempio: il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), le Ischemie, il Cancro, l'Autoimmunità, Forme degenerative Reumatiche, Sclerosi Multipla, Porfiria. Importante osservare che le persone possono attraversare questi stadi evidenti, senza mai aver manifestato MCS o senza aver stabilito un collegamento mentale con questa esposizione chimica cronica nel loro ambiente. Altresì, la MCS è una sindrome immuno-tossica infiammatoria simile, per alcuni aspetti, all'allergia e proprio per questo spesso viene scambiata con essa, poiché i sintomi appaiono e scompaiono con l'allontanamento dalla causa scatenante, ma le sue dinamiche e il suo decorso sono completamente diversi, ovvero si perde per sempre la capacità di tollerare gli agenti chimici, questo dal 1° stadio. La MCS colpisce tra 1,5 e il 3% della popolazione, lo rileva uno lo studio Heuser 1998 USA. Questa sindrome di allergia totale presenta, pur nella sua variabilità dei quadri individuali, un quadro sintomatologico caratterizzato in primo luogo da distrurbi a carico del sistema nervoso centrale, e quindi da disturbi aspecifici come fatica cronica e cefalea, segni di irritazione delle vie respiratorie, del sistema muscolo-scheletrico e dell'apparato gastroenterico. Nell'arco di pochi anni dalla manifestazione di MCS, Stadio 1, i sintomi si cronicizzano e, senza un adeguato sostegno, la sindrome può avere conseguenze molto gravi sino a provocare emorragie, collassi, ictus o infarti. L'infiammazione cronica, tipica dello stato di MCS, porta a sviluppare con alta incidenza forme tumorali e leucemiche. Questo evento clinico è frequente nella Sindrome del Golfo, ovvero dei Balcani (che è solo uno dei modelli di MCS). I primi casi di MCS sono stati osservati alla fine dell'Ottocento con l'arrivo dell'illuminazione a gas ricavata dal carbone.
La prima descrizione risale al 1733 fatta dal dott. George Cheyne che l'ha denominata "Malattia Inglese", conosciuta come malattia: "I Vapori". In Italia non si investe molto nella ricerca in tal senso, quindi senza statistiche e dati certi, da troppi anni non si risolve la situazione. Infatti l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) da anni stenta a considerare questa malattia lasciando i malati e le loro famiglie in un grave, se non drammatico, problema di cure e di spesa. Ormai vi è una letteratura medica nazionale e internazionale sufficiente per poter prendere una decisione ponderata e doverosa. Basta ricordare che la MCS è riconosciuta in USA e Canada. Molto probabilmente i malati conclamati aumenteranno nel tempo anche in Italia, come negli USA, questo anche forse a causa dell'utilizzo massiccio della chimica di sintesi in tutti i settori come in agricoltura, negli alimenti, nei profumi, nelle pitture, nei detersivi, nelle creme, nei diserbanti, nei pesticidi, etc.
Molti malati di Sindrome Chimica Multipla vengono ancora erroneamente curati come depressi e con cure psichiatriche. E non ultimo dal punto di vista sociale e democratico, il malato di una malattia rara ha tutti i diritti di un malato di una malattia di larga diffusione e qui si nota un deficit non solo sanitario ma di natura democratica in quanto si va a ledere i diritti fondamentali di un cittadino.
Fonte:http://www.iniziativa.it




