Riabilitazione di persone disabili psichici
Secondo anno di attività per il progetto "Laboratori di teatro, danza, musica, video. I linguaggi espressivi nella relazione d'aiuto". L'iniziativa è stata promossa dall'assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Cosenza, dal Dams e dal dipartimento di Scienze dell'educazione dell'università, nonché dall'azienda sanitaria provinciale cosentina. In un incontro nella sede del Sert di Cosenza si è fatto un primo bilancio sulle esperienze condotte, in questi due anni, con gli utenti dei Centri di salute mentale di Cosenza e di Rende, Acri, Rogliano e Montalto, tutti centri dell'entroterra cosentino. Nato nel 2006 dalla comunione di intenti fra l´associazione Zahir e gli altri partner, il progetto ha inteso potenziare e qualificare ulteriormente l´offerta dei servizi sociosanitari del territorio, attivando spazi di azione creativa, di comunicazione e socializzazione. Teatro, danza, musica e video, sono i linguaggi che gli operatori dell´associazione Zahir hanno proposto agli utenti dei Centri di salute mentale del cosentino, in piena sinergia con gli operatori dei servizi coinvolti.
L'obiettivo è stato quello di sollecitare, attraverso il non verbale, processi simbolici di comunicazione, espressione ed autoricerca; per distinguere tra realtà e fantasia, nei casi di patologie gravi o integrare emozioni, cognizioni e comportamenti, nei casi di rafforzamento dell´io. Nel progetto l´esperienza di gruppo e i linguaggi espressivi diventano luogo e strumento di evoluzione e integrazione per l´individuo che rischia l´esclusione.
L'associazione culturale Zahir, è stata fondata nel 2005 a Cosenza da professionisti accomunati da specifiche esperienze formative e lavorative nell´ambito di diversi settori delle arti e dello spettacolo. Persone con una particolare formazione accademica in discipline umanistiche e discipline dell´arte, della musica e dello spettacolo. Zahir opera per l´utilizzo dei linguaggi artistico - espressivi nella relazione d´aiuto, per l´organizzazione degli eventi dello spettacolo e per la realizzazione di progetti a scopo didattico. Grazie ad un protocollo d´intesa con la Facoltà di Lettere e filosofia dell´Università della Calabria, coopera con l´ateneo proponendo e realizzando diversi progetti artistici, culturali e formativi.
La bontà di questo tipo di iniziative si può toccare con mano proprio negli incontri consuntivi in cui si tirano le somme delle attività svolte e delle esperienze vissute. Percorsi decisamente propositivi come è stato rimarcato più volte dai numerosi relatori all'incontro di Cosenza nella sede del Sert. Dalla presidente di Zahir, Giulia Cappelli, al direttore dell'Azienda sanitaria di Cosenza, Franco Petramala, per finire ai docenti universitari, tutti hanno registrato una diversa e migliore qualità relazionale da parte degli ospiti dei Centri di salute mentale interessati al progetto. Ciò a dimostrazione che il disagio psichico si affronta e si può anche superare se si considera il malato di mente una persona, un soggetto espressione di sentimenti ed emozioni e non un paziente da relegare ai margini della società perché ormai disabile e incapace di guarire



