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A me piace la formula uno...Il nostro carissimo amico Vincenzo ci scrive qualcosa che potrebbe essere utile a tanti visitatori. (Renè) Aggiungi commento
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Lo sapevate che la musicoterapia aiuta i bambini disabili?
Il risultato della musicoterapia sul padre e la madre è stato ragione di una cosa inaspettata e di grande soddisfazione per gli scienziati che è andato a fortificare i già positivi esiti dello esercizio.
Nevralgia del Pudendo, anni prima della diagnosi ma le terapie esistono
La maggior parte delle pazienti finisce prima in cura per possibili emorroidi e poi, al persistere dei sintomi c'è sempre qualcuno che conclude: «Vada da uno psicologo o da uno psichiatra». Lo raccontano la maggior parte dei pazienti che si ritrovano sul forum pudendo.it gestito da una associazione, AINPU, nata proprio per raccogliere e cercare di dare un aiuto alle persone che soffrono di questa patologia. Persone che possono anche attendere 10 anni di sofferenze per la diagnosi.
Pet therapy con gli asini per i disabili rumeni It's Donkey Time! è un progetto coordinato dalla onlus italiana Save the Dogs and Other Animals con il finanziamento della Fondazione Paideia di Torino che si propone di migliorare la qualità di vita dei bambini orfani del Don Orione, centro specializzato vicino a Bucarest, affetti da vari livelli di disabilità: dalla sindrome di down a forme di paraplegia/tetraplegia associate a gravi ritardi psichici. Beneficeranno della terapia guidata da un operatore specializzato anche i bambini autistici provenienti dagli orfanotrofi pubblici dei dintorni, nonché gli anziani dell'ospizio adiacente.
Ictus: nuova possibile riabilitazione con videogiochi I videogiochi sembrano aiutare nel recupero dopo un ictus grazie al miglioramento della funzione delle braccia, spiega una nuova ricerca canadese.La riabilitazione dall'ictus è in rapida evoluzione e studia approcci nuovi. Compreso l'uso della realtà virtuale. I sistemi di gioco possono contribuire a migliorare la disabilità motoria, l'attività e la partecipazione sociale. La realtà virtuale può fornire un'alternativa economica, divertente ed efficace all'intensificare il trattamento e promuovere la ripresa motoria dopo l'ictus ha spiegato il ricercatore Dott. Gustavo Saposnik, direttore della Stroke Outcomes Research Unit al St. Michael's Hospital dell'Università di Toronto.
Le critiche della FISH a quel Piano sulla Riabilitazione
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La musica è un nuovo lessico Lanon verbale ma che rapisce l’attenzione. La dottoressa Kate Williams e i suoi colleghi della Queensland University of Technology (QUT) hanno indagato le conseguenze della musicoterapia adoperando il procedimento detto Sing and Grow sui bambini affetti da disabilità, avendo alla fine degli ottimi risultati. Infatti, hanno scoperto che questa da degli effetti benefici anche sui genitori di questi bambini disabili. Nel particolare, ne guadagna il legame tra genitori e figli e la salute mentale dei genitori stessi.
Dolori nella zona dell'ano, bruciori, scosse e poi sempre peggio fino a che non diventa più possibile stare seduti, andare in moto o in bici, fino a ridursi a passare le giornate sdraiati sul divano prendendo antidolorifici sempre più forti che però non fanno effetto. In genere si manifesta così la Nevralgia del nervo pudendo, una malattia molto rare, che colpisce in maniera particolare le donne e che nel nostro Paese pochissimi medici conoscono.
It's Donkey Time! è un progetto coordinato dalla onlus italiana Save the Dogs and Other Animals con il finanziamento della Fondazione Paideia di Torino che si propone di migliorare la qualità di vita dei bambini orfani del Don Orione, centro specializzato vicino a Bucarest, affetti da vari livelli di disabilità: dalla sindrome di down a forme di paraplegia/tetraplegia associate a gravi ritardi psichici. Beneficeranno della terapia guidata da un operatore specializzato anche i bambini autistici provenienti dagli orfanotrofi pubblici dei dintorni, nonché gli anziani dell'ospizio adiacente.
I videogiochi sembrano aiutare nel recupero dopo un ictus grazie al miglioramento della funzione delle braccia, spiega una nuova ricerca canadese.
Ci eravamo recentemente soffermati - dopo l'approvazione, il 9 febbraio scorso, del
