Concordia, il super lavoro dei soccorsi
Centro di accoglienza allestito presso il Palazzetto dello Sport a Orbetello. La Cri è intervenuta anche in soccorso di persone con malattie patologiche che a seguito si sono manifestate dopo l'evento traumatico, come nel caso di alcuni pazienti con crisi epilettiche.
Grosseto, La Croce Rossa Italiana è intervenuta nelle operazioni di assistenza dei passeggeri della nave Concordia all'arrivo a Porto Santo Stefano e al centro di accoglienza allestito presso il Palazzetto dello Sport a Orbetello, portando soccorso e assistenza alle centinaia di persone scampate al naufragio, tra cui numerosi nuclei familiari con bambini, anziani, disabili di diverse nazionalità Una quarantina i feriti curati a Orbetello, la maggior parte dei quali aveva fratture causate dal tentativo di reggersi durante l'urto. Lo rende noto la Cri.
I volontari hanno fornito a circa 800 persone indumenti, scarpe, kit per l'igiene personale, farmaci e altri materiali. La Cri ha effettuato anche interventi sanitari, soprattutto presso la postazione di pronto soccorso dell'ospedale di Orbetello, dove sono giunti circa 40 feriti di nazionalità italiana, tedesca e spagnola. "La maggior parte di essi, di età compresa tra i 30 e i 70 anni - spiega Mauro Pasquarelli, volontario della Cri di Orbetello - presentava traumi da caduta agli arti, con fratture dei polsi, delle dita, di una spalla, causati dal tentativo di reggersi durante l'urto e poi nello sbilanciamento della nave. Numerose altre persone erano in stato di choc e di ipotermia". La Cri e' intervenuta anche in soccorso di persone con malattie patologiche che a seguito si sono manifestate dopo l'evento traumatico, come nel caso di alcuni pazienti con crisi epilettiche.
La Cri inoltre è presente in due centri di accoglienza a Grosseto e a Marina di Grosseto. Presso la "Fattoria La Principina" di Grosseto sono 585 i naufraghi assistiti, 203 quelli all' Hotel Villa Gaia di Marina di Grosseto, dove durante la notte una donna indonesiana ha fatto richiesta di entrare in contatto con il marito ricoverato all'ospedale di Siena; la Cri si è mobilitata attraverso il consolato indonesiano e i responsabili di Costa Crociera riuscendo a stabilire un contatto tra i due coniugi. Per tutti gli ospiti presenti nella provincia di Grosseto, la partenza sarebbe prevista per oggi.
Mobilitazione Cri anche a Savona, in favore di 750 persone provenienti da Porto Santo Stefano. I superstiti sono stati trasportati dalla Toscana su 20 pullman e accompagnati presso il Palacrociere di Savona, dove è stato allestito un centro di accoglienza.
Fonte: www.notizie,alguer.it




