Toscana: convegno di Cesvot su autonomia persone disabili
La stragrande maggioranza delle persone disabili italiane vive in famiglia, 700mila vivono sole. Quasi il 45% ha un disabilita' grave o e' affetta da multidisabilita'.
L'87% dei disabili tra 6 e 24 anni vive in famiglia, quindi nei prossimi anni aumentera' il numero dei disabili ''a rischio'' di restare, alla morte dei familiari, senza supporto. In Toscana sono 250 le associazioni di volontariato che operano nell'ambito della disabilita'; 100 quelle che si occupano di salute mentale; 5 sono le Fondazioni di partecipazione per il ''dopo di noi'' nate negli ultimi anni.
Interverranno al convegno: Elena Vivaldi, ricercatrice della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, che presentera' i risultati di un monitoraggio promosso da Cesvot sul ''dopo e durante noi'' e sul ruolo che le associazioni di volontariato toscane hanno nella sperimentazione di risposte innovative, nella capacita' di mobilitare risorse ed attenzione e di costituire reti importanti con altri soggetti privati e pubblici; Barbara Trambusti, dirigente settore Residenzialita' Territoriale, Cure intermedie e Protezione sociale della Regione Toscana; Giuseppe Corlito, vicepresidente dell'associazione Oasi di Grosseto che presentera' un documento condiviso dalle associazioni toscane impegnate sul ''dopo di noi''; Giancarlo Sanavio, coordinatore della Fondazione Vicenza Citta' Solidale; Giovanni Basso, presidente dell'associazione La Provvidenza di Piombino; Rosa Fontani, rappresentante dell'associazione Anffas di Pisa; Alessandro Monaci, vicepresidente dell'associazione Il Sole di Grosseto.
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