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La mia verita' ( terza parte)

40981_465980120940_260515700940_6968391_2941670_nPremessa. L' ultima e terza parte della email spedita da Tiziana Scotti,  della  associazione AASS riguardo un articolo pubblicato sul loro sito che tenta di fa passare la fibromialgia, la encefalomielte mialgica /sindrome da fatica cronica come malattie psichiatriche/psicosomatiche.

La mia email ( terza parte) diretta al autrice del testo. "Ma passiamo oltre: scrive ancora "Il dolore non fa altro che rendere ancora più vulnerabile la persona che lo sperimenta. " facciamo cosi le si prenda un coltello se lo conficchi in una parte del corpo poi vediamo per quanto tempo riesce a rimanere invulnerabile?

 

Scrive ancora "Per questo adesso vengono utilizzate strumentazioni diagnostiche avanzate, perchè l'esame dei tender points appartiene alla preistoria medica in quanto non verificabile, soggettivo e quindi inattendibile. Questo è il principale ostacolo al riconoscimento della malattia ai fini previdenziali. In teoria ogni persona leggendo articoli medici o divulgativi sulla fibromialgia può affermare di averla senza possibilità di verifica certa con dati laboratoristici In teoria ogni persona leggendo articoli medici o divulgativi sulla fibromialgia può affermare di averla senza possibilità di verifica certa con dati laboratoristici"

In teoria le dico che se i medici non fossero ignoranti e conoscessero le strumentazioni diagnostiche avanzate presenti nel iter del consenso canadese che dimostrano alterazioni biologiche funzionali,i malati avrebbero una diagnosi precoce sicura e valida ai fini diagnostici. Non ha forse pensato del perche' non viene fatta la divulgazione delle linee guida ai medici di base e alle strutture pubbliche sanitarie? Perche' fa comodo psichiatrizzare il malato e la case farmaceutiche ci vanno a nozze e lascia spazio a chiunque di fare le sue congetture su cause e sintomi.

La cosa ancora piu' assurda che dopo questo discorso scrive l unica frase su dovrebbe riflettere! " Quando siamo stanchi e con il morale a terra ci accade con maggior probabilità di ammalarci di influenza o di notare la comparsa sul nostro volto del fastidioso herpes labiale.Lo stress, poi, quando insorge in seguito ad eventi di perdita emozionale e in condizione di lutto, può creare le condizioni favorevoli per la comparsa di malattie più gravi, comportandosi come concausa nell'insorgenza e/o nel decorso di alcuni tumori e delle malattie autoimmuni."

.Lo ha scritto lei stessa che l evento stressorio e' la scintilla e non la causa della malattia infatti da quello che ha scritto si comprende l' evento stressorio prolungato provoca l abbassamento delle difese immunitarie che facilitano l avvento di eventi infettivi ( lei parla di herpes).

Non ci arriva a pensare che sono proprio quegli eventi infettivi ad essere alla base di reazioni autoimmuni che comportano alterazioni neuroimmunoendocrine e alterazione dei sistemi mitocondriali,di disintossicazione ecc che poi causano le diverse patologie che vanno dalla me/cfs fm mcs e che dopo non se ne esce ne con gli psicofarmaci ma ne tanto meno con gli articoli di psicosomatica?

La maggior parte dei pazienti godevano di uno stile di vita sano e attivo prima della insorgenza dellaME/CFS. L'importanza di un coinvolgimento virale è supportata da frequenti inneschi infettivi. Elevati livelli di una grande varietà di patogeni intracellulari suggeriscono che una disfunzione nella risposta dell'organismo alle infezioni giochi un ruolo significativo. La presenza di complessi immuni attivati è indicata dall'attivazione di alti livelli di linfociti T; la scarsa funzionalità cellulare dalla bassa attività citotossica della cellula Natural Killer 2 . Ci sono scoperte confermate di regolazione biochimica, in molti casi, del meccanismo di difesa antivirale 25° sintetasi/ribonucleasi L (RNase L) nei monociti 3,4 . Altri eventi possono essere prodomici tra i quali vaccinazione, anestetici, traumi fisici, esposizione a inquinanti ambientali, sostanze chimiche e metalli pesanti, e, raramente, trasfusioni di sangue. Spesso si verifica un deterioramento rapido e drammatico in casi di insorgenza acuta mentre altri hanno un'insorgenza graduale In aggiunta alle cause infettive, potrebbe essere considerata una predisposizione 5 genetica quando più di uno dei membri separati di una famiglia ne siano colpiti. meccanismi ed i processi (patogenesi) della sindrome cronica di affaticamento si stanno rivelando gradualmente con ricerca, di tipo fisiologico e epidemiologico . In una descrizione di base di CFS per i professionisti del settore medico-sanitario, il CDC dichiara quello "Dopo che più di 3.000 studi di ricerca, là ora sia prova scientifica abbondante che il CFS è una malattia fisiologica reale."

Approfondire sul consenso canadese http://www.cfsitalia.it/ME_Overview.htm

E ancora scrive Si è anche visto che negli individui infettati dal virus dell'AIDS, e che presentano un tono dell'umore, la sintomatologia è più grave ed il decorso della malattia è influenzato in senso sfavorevole......ma lei si rende conto che sta parlando di persone affette da un virus che sanno di andare incontro alla morte o ad una vita sofferente e lei far sottendere nelle sue parole che chi ha l HIV ed e' sereno vive col sorriso e magari 1 mese in piu' e chi lo ho meno ( giustamente ) vive 1 mese di meno e muore triste?

Questa sarebbe la sua linea scientifica per risolvere il problema infettivo! Oppure lo risolve

Scrivendo che D'altra parte, da vecchia data ormai è parte della saggezza popolare il detto "il riso fa buon sangue", che ci invita a far leva sul senso dell'umorismo per moderare il calo delle difese immunitarie in condizioni di stress..

La invito a informarsi su studi di Martin Pall sull ossido nitrico disregolato/perossinitrito (NO/ONOO "Oh No!) sistema svolge un ruolo importante in CFS, FMS, MCS e PTSD

Oppure studi italiani  o dei numerosi medici ricercatori americani che potra' trovare sul web.

Nella psiconeuroimmunoendocrinologia relativa a fm - me/cfs - mcs un evento stressorio potrebbe abbassare  le difese immunitarie ma poi sono i Fattori tossico/chimici/ infettivi a scatenare il disturbo neuroimmunoendocrinologico.

 

Tiziana Scotti, dott.ssa scienze motorie e posturologa

Affetta da 7 anni da me/cfs, ma sana di mente!

 

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