L'oro e la polvere
Felicità è svegliarsi con un dolce sentimento nel cuore alba dopo alba e sentirsi bene anche se accanto a te non hai nessuno a darti il buon giorno, perché col risveglio torna sempre la consapevolezza che hai un motivo per sorridere, il pensiero di una persona amata, quasi una creatura ultraterrena di cui puoi percepire la presenza dovunque e in ogni momento solo fermandoti ad ascoltare ciò che senti.
E' quello un attimo di libertà assoluta ed impagabile gioia, prima che la giornata cominci costringendoti a pensare ad altro, il riscatto da tutta l'amarezza che non vuole andarsene, non può, quando rimani in contemplazione di un fiore che sembra scolpito nell'oro e sai che anche se vi si posa uno strato di polvere ella non può deteriorarlo ma basta soffiarla via perché torni a risplendere, e nemmeno le fiamme dell'inferno potrebbero deturparne l'incomparabile bellezza.
Amore è solo una parola, ma è l'unica che comprenda l'assoluto: chiama la tristezza e il dolore col suo nome ed essi saranno dolcissimi. Infelice è l'amore che si nutre di sogni, ma non quello che è sempre cullato dalla tenerezza per cui non puoi mai fare a meno di sorridere anche quando tutto sembra esserti contro, e a te che sei l'artefice di questo incanto dico grazie, perché pensieri così belli non li ho avuti mai, sentimenti così puri non mi hanno mai sfiorata, né ho vissuto prima momenti di tale ineguagliabile splendore che mi si imprimono nel cuore per restarvi come diamanti incastonati, inseparabili da me come il respiro.





