Non è stato per caso

Simona, una giovane donna come tante, vivace, determinata, combattiva, ha una storia d'amore con un uomo che dura das 12 anni: un bel rapporto, con tante tappe importanti superate insieme. dopo un bel pomeriggio trascorso a giocare con la nipotina, nasce un pensiero, un'idea, un desiderio di avere un figlio. Lo aveva desiderato più di una volta, ma mai con questa impellenza.
Entusiasta, determinata, ne parla con suo uomo. Lui finge di acconsetire, pensando che non succederà, ma lei infine trova la cura adatta e mette al mondo una bimba, malgrado tutto, a dispetto di chi, lui compreso, creda che la cosa giusta non sia di portare a termine la gravidanza.
Una storia in fondo banale, una come tante, se non fosse che la donna, la protagonista della storia, è disabile, così come è disabile il suo uomo.
Per lei è stato naturale, mettere da parte la sua disabilità, non considerarla come ostacolo. Per gli altri, il suo compagno, dottori, parenti e amiche non è stato altretanto facile. Si è scontrata con le resistenze e le paure e le imcomprensione degli altri, ma lei non ha permesso ha nessuno di fermarla.
La storia di Simona è una storia vera, un'esperienza ed una tyestemonianza ed ha un messagio per tuttii noi, qualunque sia la nostra condizione: i limiti, le barriere sono solo dentro di noi e solo noi possiamo infrangerli per creare la vota che desideriamo!
fonte: Rivista AIAS - gennaio/aprile 2008





