Dizionario della disabilità
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| Parola | Definizione |
|---|---|
| Abasia |
Impossibilità di camminare nonostante forza motoria e coordinazione normali. Questa caratteristica neurologica può essere osservata in lattanti che si stanno sviluppando normalmente fra i 7 e gli 8 mesi. Prima di questo periodo, il lattante può affrontare i movimenti del camminare (con supporto) sulla base di riflessi; dopo questo periodo inizia a emergere il camminare indipendente. Fisiologicamente, l'abasia segue l'astasia (incapacità di mantenere la posizione eretta dovuta a mancanza di coordinazione motoria). |
| Abil. grosso-motorie |
Abilità di postura e locomozione. Le prime abilità grosso-motorie come rotolare, sedere, strisciare, camminare e correre sembrano essere maturazionali (determinate quasi esclusivamente dalla mielinizzazione preprogrammata del sistema nervoso centrale). Più tardi le abilità grosso-motorie, come nuotare, andare in bicicletta, ecc.., hanno una componente ambientale o appresa sempre più ampia. Le abilità grosso-motorie hanno una scarsa relazione con l'intelligenza generale. |
| Abilità |
Una caratteristica per cui un individuo è capace di svolgere un atto, risolvere un problema, o realizzare un adattamento. L'abilità fa riferimento alla performance potenziale o al fatto che un individuo può agire in un modod specificato o dimostrare certe capacità o conoscenze a un tempo dato. può originare da tratti ereditari, apprendimento precedente, o da una combinazione di entrambi. Si assume che i test di intelligenza siano test di abilità. |
| Abilità fini-motorie |
Attività che richiedono la coordinazione dei muscoli piccoli del corpo, specialmente quelli della mano. Coordinazione oculo-manuale dell'infanzia; per l'assessment delle abilità fini-motorie sono usati problem solving con giocattoli e puzzle nella prima infanzia; abilità grafomotorie, disegni ed abilità nel vestirsi nella media infanzia. |
| Acatalettico |
Termine antiquato indicante un individuo con ritardo mentale. |
| Acido Folico |
Una vitamina del complesso B implicata nei difetti del tubo neurale; quando una donna gravida ha un livello basso di acido folico, il feto può essere più soggetto a sviluppare una spina bifida (difetto del tubo neurale aperto). |
| Acinesia |
Uno stato di attività motoria ridotta o assente. |
| Acupedico |
Un approccio all'apprendimento linguistico in bambini con disturbi dell'udito che privilegia l'udito. |
| Agnosia |
Non conoscenza, con particolare riferimento a stimoli sensoriali come nel caso di agnosia visiva, agnosia uditiva, agnosia di colori e digitoagnosia. |
| Alopecia |
Perdita di capelli; frequentemente a chiazze nei bambini (alopecia areata). Questa condizione è secondaria a diverse condizioni fra cui trauma, farmaci, disordini endocrini e tricofizia. |
| Alzheimer, malattia |
Una malattia degenerativa del tessuto cerebrale a esordio tardivo che comporta amnesia (disturbo della memoria), aprassia (incapacità a realizzare movimenti finalizzati), agnosia (incapacità a riconoscere oggetti o persone familiari, così che molte persone con la malattia di Alzheimer non riconoscono il loro coniuge), afasia (perdita delle abilità linguistiche), difficoltà di pensiero e giudizio, disorientamento, grave deterioramento comportamentale e della personalità e perdita delle abilità di adattamento. Si stima che la malattia colpisca l'11% della popolazione generale sotto i 65 anni e il 47% delle persone con più di 85 anni; l'eziologia rimane da chiarire. Tra le persone con disabilità dello sviluppo, la malattia si manifesta ad un'età più giovane e le persone con sindrome di Down hanno dei tassi di incidenza della malattia di Alzheimer più elevati rispetto alla popolazione generale (il 33%-40% delle persone con sindrome di Down compiuti i 50 anni ne sono affette). La malattia prende il nome dal neuropatologo tedesco Alois Alzheimer (1864-1915). |
| Amiotrofie spinali |
(SMA) sono un gruppo di patologie dovute alla degenerazione delle cellule delle corna anteriori del midollo spinale, cellule che sono deputate all'innervazione della muscolatura scheletrica. Ne esistono diverse forme e si discute tuttora su quale sia la classificazione più corretta. In termini generali si tratta di un gruppo di malattie ereditarie, piuttosto frequenti nell'età evolutiva, caratterizzate da ipotonia muscolare (riduzione del tono muscolare ed eccessivo rilasciamento del tessuto) e da difetto di forza a carico della muscolatura prossimale degli arti (quella più vicina al tronco). |
| Amnesia |
Perdita di memoria; l'amnesia dopo una lesione alla testa può essere retrograda (prima della lesione) o anterograda (dopo la lesione). |
| Asma |
Un disturbo con episodi ricorrenti di respirazione sibilante e breve (dispnea) scatenato da allergia, infezioni e stress fisico o emotivo. Quando associata ad allergie, l'asma atopica rappresenta uno dei disturbi allergici più gravi dell'infanzia. |
| Atetosi |
Letteralmente, "senza posizione"; nei disturbi motori un pattern di disturbo del movimento caratterizzato da movimenti involontari, lenti, contorti e ondulati di flessione, estensione, pronazione e supinazione, più periferici che centrali, a volte detti vermicolari. Quando il ritardo motorio associato è grave, di solito il tipo di paralisi cerebrale extrapiramidale presente è descritto come coreoatetoide. I movimenti atetosici sono maggiormente lenti e sostenuti rispetto a quelli coreiformi (contrazioni involontarie). |
| Atopia |
Un gruppo di malattie allergiche con caratteristiche comuni. Malattie atopiche includono febbre da fieno, asma allergico, alcuni tipi di eczema e alcuni tipi di orticaria. Hanno una definita tendenza famigliare o genetica, ma non specifici allergie o malattie. |
| Ausilio |
attrezzature sia “speciali” che di uso comune in grado di aiutare le persone con disabilità ad affrontare i problemi dati da deficit o handicap. |
| Autonomia |
Essere indipendenti |

