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Strumenti tecnologicamente avanzati per disabili: contributi 2012

domotica1

Gli strumenti possono essere richiesti alle Asl entro il 15 marzo 2013.

Milano - Il decreto 12252 del 18 dicembre 2012 ha approvato il bando per la concessione di contributi per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati, anno 2012, in attuazione della legge regionale n. 23/99 art. 4, commi 4 e 5 "Politiche Regionali per la famiglia".

Lo strumento/ausilio, individuato come necessario all'interno di un progetto sociale e/o educativo, deve contribuire all'autonomia della persona disabile con particolare riferimento al miglioramento dell'ambiente domestico, sviluppare le potenziabilità della persona disabile, compensare le diverse limitazioni funzionali siano esse motorie, visive, uditive, intellettive e del linguaggio. Le Risorse per l'anno 2012 sono € 2.400.000.

Beneficiari
- persone disabili che vivono da sole o in famiglia indipendentemente dall'età
- famiglie di studenti con disturbi dell'apprendimento (DSA) per l'acquisto di strumenti tecnologici per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio.
- coloro che hanno già usufruito precedentemente dei benefici della legge regionale n. 23/99 - art. 4, commi 4 e 5, possono presentare una nuova domanda solo dopo 3 anni (che decorrono dalla data di presentazione della richiesta).

Viene fatta eccezione per:
- dispositivi/sistemi domotici e strumenti per la casa in genere
- adeguamento/potenziamento dell'ausilio determinato da variazioni delle abilità della persona disabile, dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante, purchè acquistati entrambi con il contributo ai sensi della legge regionale n. 23/99.

Spese ammissibili
- strumenti acquistati o acquisiti temporaneamente in regime di noleggio, affitto, leasing o abbonamento
- strumenti già in dotazione alla famiglia che devono essere adottati/trasformati qualsiasi servizio necessario a rendere lo strumento effettivamente utilizzabile (installazione/personalizzazione, formazione all'utilizzo, manutenzione e costi tecnici di funzionamento, etc.)
- strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999: " qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare quanto previsto nell'art. 4 della legge regionale n. 4/2010
- l'adattamento dell'autoveicolo (di proprietà o in comodato d'uso sia del famigliare che del disabile) al fine di garantire il trasporto alla persona disabile nei luoghi di lavoro o di socializzazione
- personal computer e relativi applicativi necessari a soddisfare quanto previsto nell'art. 4 della legge regionale n. 4/2010
- acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario
- ausili per non udenti non ricompresi nel nomenclatore quali vibratori, sistemi FM o IR limitatamente ai minori in età prescolare nonchè il secondo processore, non a scatola, prioritariamente per minori
- protesi acustiche, limitatamente alle persone affette da sordità pari o superiore a 65 decibel medi (500-1000-2000 hz) nell'orecchio migliore
- ausili ad alto contenuto tecnologico con forte connotazione sanitaria, per i quali il comparto sanitario prevede un contributo per l'acquisto.

Domanda
La domanda deve essere presentata alla ASL territorialmente competente presso il Dipartimento ASSI - Servizio Disabili entro il 15 marzo 2013.
TIPOLOGIA: Agevolazioni
SCADENZA: Temporale
DATA DI PUBBLICAZIONE: 18-12-2012
DATA CHIUSURA: 13-03-2013

Fonte: http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Attivita&childpagename=Cittadini%2FWrapperBandiLayout&c%20id=12135%2075515600&p=1213575515600&pagename=CTTDNWrapper

Commenti  

 
0 #1 Barbara 2013-04-03 11:24
un disabile che sta male, è a letto, e nel momento del bando, non è in grado di andare a cercarlo chissà dove, come dovrebbe fare a sapere che c'è questo bando, io lo ho perso, e devo pagare io tutto, il poco che posso prendere per migliorare la tecnologia già esistente e causa non vengo curata , già altri bandi ho perso, e ripeto non riesco a farmi curare, per cui non lavoro, ho la pensione di invalidità e la 104 , non quella gravissima, la intermedia, per me tecnologia e informatizzazio ne sono stati il contatto con il mondo, resta la domanda , mi sono iscritta per la seconda laurea, sempre4 speranzosa di riuscire ad avere le cure che mi spettano, per fortuna almeno in questo caso gli invalildi hanno grosse facilitazioni, economiche, come essere esenti dal pagare le tasse Universitarie, se no, non avrei potuto, e quando ho scoperto che avrei potuto mi sono iscritta per unire queste conoscenze a quelle acquisite con la mia prima laurea e avere speranza di una maggiore spendibilità nel mondo del lavoro, ma anche li, senza cure, ho dovuto smettere di adare a lezione, insomma vivo chiusa in casa, esco per andare dai Medici, ma non c'è modi di avere lo specialista, pur esistendo le strutture addette alla prevenzione, diagnosi e cura della mia patologia e correlate, non sono rare, sono ben conosciute, ma io sto perdendo anni di vita! Torniamo a come deve fare un disabile a sapere per tempo di questi bandi? si il periodo è quello in cui stavo proprio proprio male, ma non avrei saputo neanche dove cercare , ora sono qui per caso, perché anche la ricerca di lavoro è tragica ovvio, progetto Mach e ancora aspetto, in graduatoria dopo una specie di concorso per idoneità di alcuni invalildi rispetto ad altri, e sempre n3ella speranza di essere almeno curata, scusate sembra che io sia andata fuori tema, ma appunto come si fa a sapere quando ci sono questi bandi, ne ho persi due all'Università, che potevano aiutarmi, e uno era di collaborazione con l'università, quando sono riuscita a tornare sul portale dello studente, scadeva il giorno dopo. e uno era un contributo speciale per invalidi , in realtà ti ritrovi completamente senza punti di riferimento, ultima cosa, non so se ho capito bene, le spese per cose per la casa sono escluse, ma faccio solo un piccolo es a chi sta male ed è relativamente solo, un forno a micronde fa supercomodo, e ne migliora nettamente la vita perché non rientra nelle spese ammissibili, e anche altri strumenti , se non erro anni fa, si potevano se non altro acquistare alcune cose, inclusa la automobile o con condizioni particolari facilitate ecc oggi non ci si capisce più nulla, su cosa si e cosa no, e se la 104 ancora ha la valenza di un tempo, si dico questo, perché siamo stati tre invalidi, stessa famiglia, stessa casa, uno è morto, e ora siamo due, si puo' immaginare la situazione
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0 #2 Barbara 2013-04-03 11:53
Mi scuso e mi correggo, non avevo letto bene tutto, il legalese mi risulta un po' ostico, per ogni riferimento di legge dovrei andare a leggermi la legge, ecc e spesso quando vedo scritto secondo la legge numero decreto numero comma salto, si comunque mi correggo , sono incluse tra le spese ammissibili quelle che io sottolilneavo, e che credevo avessero escluso, come anche elettrodomestic i , tutto quello che possa rendere meno ostica la vita di un disabile, sempre a seconda della disabilità che ham rtesta che comunque ne io, me mia madre che è come già detto anche lei invalilda co alta % di invalidità, se non erro il 100%, e io poco meno, a sapere, come beneficiare di certi aiuti, il sito dell'INPS è tutt'altro che chiaro, peggio gli operatori, se si sa oggi come vengono assunti gli operatori dei call center si capisce perché non po0ssono essere competenti, e torno alla grande domanda se il disabile sta male, beh le leggi spesso dicono al disabile per averequesto devi andare qua e la e fare questo quello ecc, come è successo a me quando necessitavo di assistenza domiciliare, se ho bisogno della assistenza, come faccio a andare li e la e di qua e fare questo quello ecc se ce la faccio a fare tutte 'ste cose non mi serve la assistenza domiciliare, e non vi è un documento chiaro, univoco, mail su cosa è un diritto e cosa no, come anche i sostegni al reddito, e altre cose come le varie carte per aiutare le famiglie in difrficoltà a fare la spesa, se ne trovavano tante versioni diverse, nessuna andava bene, o poi chi doveva erogare il servizio neanche sapeva chi aveva diritto e chi no, addirittura laddove era la posta a erogare il servizio, veniva erogara a seconda di che posta era, di che Direttore e impiegato, insomma è sempre tutto così funùmoso e approssimativo, e ci si dimentica che il disabile è malato, e che spesso è solo, o ha un parente che che sta peggio di lui, o che non vuole fare qualcosa, ecc i casi sono infiniti
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