Strisce blu a pagamento per i disabili
Facendo un giro nel web, per motivi diversi dal tema di questo articolo, ho fatto l’amara scoperta che non in tutta Italia, le strisce blu, sono gratuite per i disabili.
A partire dal mio comune di residenza, Guidonia Montecelio - Roma, per esempio, dove sindaco Rubeis ha deciso di mandare ad effetto una sentenza della Cassazione, la 21271/2009 che recita così: “dalla gratuità, anziché onerosità della sosta, deriva un vantaggio meramente economico e non in termini di mobilità la quale è invece favorita dalla concreta disponibilità del posto dove sostare”. La sentenza stabilisce quindi che in caso di “indisponibilità dei posti riservati ai disabili, non vi è ragione di consentire, in mancanza di previsione normativa, la sosta gratuita alla persona disabile che abbia trovato posto negli stalli a pagamento”.
Guidonia Montecelio ha quindi deciso di esentare i cittadini disabili solo per la prima ora di sosta (esponendo il disco orario e il contrassegno attestante la disabilità), dopodiché il cittadino disabile dovrà pagare il ticket dovuto per lo stallo nelle aree delimitate dalle strisce blu.
Il fatto è che nel comune di Guidonia c’è una vigilanza scarsa e molte volte i posti riservati ai disabili sono occupati, indebitamente e maleducatamente, da persone senza contrassegno o, peggio, con un contrassegno contraffatto. I controlli sono necessari per mantenere liberi i posti riservati ai disabili che si trovano costretti a parcheggiare a pagamento nei parcheggi a strisce blu.
Ma il nostro Paese non si comporta tutto nello stesso modo, come Guidonia altri comuni hanno adottato la sentenza della Cassazione. Primo fra tutti quello di Palermo, da dove è arrivata la prima richiesta di chiarimento da parte di un cittadino palermitano disabile che si è visto multare la sosta della propria auto in un posto delimitato dalle strisce blu. La Cassazione ha sentenziato quanto scritto sopra e da quella sentenza altri comuni hanno applicato il pagamento delle strisce blu anche ai disabili.
Il mio consiglio è che tutti i disabili che si muovono in auto si informino presso la polizia municipale, se nel comune dove andranno a parcheggiare, si attuano ordinanze diverse da quelle descritte nella nota del Ministero dei Trasporti (Prot 107/2006) dove Sergio Dandolini chiariva la gratuità dei posteggi con strisce blu ai veicoli al servizio delle persone invalide, che detengono ed espongono sul cruscotto l'apposito contrassegno (o talloncino).
Per informazione, le città di Roma e di Verona, non fanno pagare le strisce blu. Comunque, ogni disabile veicolato dovrebbe stare all’erta perché molti comuni Italiani stanno adeguando le loro normative sulla sosta alla sentenza della Cassazione 21271/2009.





