Addio barriere architettoniche per strada
Micro cantieri lampo per le vie della città. Un investimento necessario "per raggiungere un livello di civiltà degno di questo nome".
Addio barriere architettoniche per strada, il Comune di Melzo, come promesso, ha concluso tre quarti dell'intervento di rimozione degli ostacoli. L'investimento milionario, 438mila euro, si è reso necessario «per raggiungere un livello di civiltà degno di questo nome», dice il sindaco Vittorio Perego, fiero di dare l'annuncio alla città dell'ormai prossima fine lavori.
Micro cantieri lampo, nelle vie, tante vie, coordinati dall'assessore alle infrastrutture Franco Guzzetti, grande sponsor del progetto. Il lavoro è stato portato a termine dopo uno studio condotto con il mondo del no profit. «Niente soldi a pioggia insomma, ma interventi mirati», spiega l'assessore. L'elenco delle vie è lungo: Casanova a De Amicis, per un totale di sedici strade dove sono stati smussati marciapiedi, riparate buche ed eliminati dislivelli.
«Finalemente abbiamo reso la città accessibile a tutti«, sottolinea Perego. In un paio di mesi è stato sistemato quel che per anni ha fatto tribolare e indignare decine e decine di persone, ora all'appello maca l'ultima tranche di opere, «piccoli interventi», dice Guzzetti.
Da via Maffia a via Bologna, sempre con l'obiettivo «di non rendere ancora più amara la vita di chi è già in difficoltà», ancora il primo cittadino. Fiero, è il caso di dirlo, di aver sborsato una cifra tutt'altro che trascurabile in tempi di vacche magre per un intervento come questo: «Molti centri della zona avevano in animo qualcosa di simile ma hanno desistito per via delle ristrettezze economiche. Noi abbiamo tenuto duro: consideravamo le barriere architettoniche un ostacolo intollerabile».
di Barbara Calderola
Fonte:www.ilgiorno.it




